mercoledì 8 agosto 2012

Percorsi e Rilievi di due chiese di Mussetta


La Chiesa di San Giuseppe sposo di Maria

A 70 anni dalla sua edificazione la chiesa di San Giuseppe a Mussetta di Sopra rappresenta un esempio curioso per forma e tipologia costruttiva nel panorama delle costruzioni ecclesiastiche locali.
Progettata dall'ingegner "Contri", risulta essere simile per impianto e scelte compositive alle chiese, costruite negli stessi anni, delle comunità di Calvecchia e Millepertiche. Subito dopo la posa delle prime pietre tuttavia vi sono stati giustapposti alcuni volumi, adibiti a magazzini e cucine, che pur essendo in armonia con esso si distinguono dal progetto originario.
Foto e testimonianze orali, anche per questo manufatto, si sono dimostrate essenziali per elaborare un ipotesi di restituzione filologica per un edificio che ha visto, nel corso degli anni, diverse modifiche anche al proprio interno.
Gli elaborati presenti alla mostra propongono uno stato della fabbrica precedente alle modifiche post-conciliari; tralasciano i volumi apposti oltre l'abside e sopra la sagrestia; mostrano le decorazioni del presbiterio e le balaustre al di sotto dell'arco; rappresentano due altari laterali e i basamenti delle paraste dell'aula.


Ipotesi di restituzione filologica





Percorsi e Rilievi di due chiese di Mussetta

La chiesetta della madonna dei miracoli allo Jutificio 

Benché lo stato di conservazione sia molto preoccupante e la progettazione del territorio circostante non si sia posta in relazione con essa, la chiesetta allo Jutificio rappresenta uno dei tasselli originari della comunità di Mussetta.
Pur non essendo più possibile, per ragioni di sicurezza, celebrare l'eucarestia, le testimonianze orali di chi ha vissuto il luogo, i documenti conservati negli archivi delle parrocchie e l'osservazione diretta della chiesa hanno permesso di elaborare il rilievo e la restituzione filologica del manufatto.
Dal 1941 questo edificio è testimonianza dell'ingegno e pragmaticità costruttiva di una comunità laboriosa, capace di ricavare uno spazio per il culto nell'interstizio tra due corpi di fabbrica esistenti  dove due murature a "L" che costituiscono l'abside e la facciata. Come risulta visibile nelle foto, a dispetto di quanto oggi si riesca a percepire, la facciata presentava paramenti d'intonaco marmorino rosso e cornici nere dello stesso materiale. Varcato il portone d'ingresso si accede alla stretta aula e al presbiterio dove il pavimento di graniglia è decorato con mattonelle bianche e rosse secondo un disegno geometrico semplice, così come per l'intonaco marmorino dei paramenti murari. Il soffitto, dipinto dalla mano di Achille Carnielli, rappresenta infine il settore di maggior pregio pittorico. Di quest'ultimo, anche se in più parti lacunoso, è stato possibile ricostruire l'immagine completa grazie alla chiarezza geometrica dell'impianto spaziale. 
La mostra allestita negli ambienti della parrocchia comprende gli elaborati grafici e multimediali che sono alla base della conservazione documentale e archivistica della chiesetta affinché questa non subisca lo stesso destino dello stabilimento dello Jutificio che aveva contribuito alla sua costruzione.


Tav_1 Prospetto principale

Tav_2 Pianta e Sezioni

Tav_3 Assonometria sud-est
Tav_4 Spaccato assonometrico

mercoledì 29 febbraio 2012

"Cappella Revedin", Gorgo al Monticano, Treviso





Il piccolo manufatto, eretto probabilmente tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX sec., appartiene al complesso di Villa Revedin.
É prevista la valorizzazione di tale bene collocandolo all'interno del percorso GiraMonticano.

Tra memoria e progetto

Alla voce MEMORIA del mio fedelissimo Castiglioni/Mariotti, oltre a ciò che il senso comune vi attribuisce, trovo anche il significato di PROGETTO. Un termine riferito a cose del passato che contempla, in parte, avvenimenti del tempo futuro. Affascinato da questa densità di significato, condivido parte dei miei rilievo e progetti di conservazione. Dedico questo spazio a tutti coloro i quali volessero occuparsi, non solo in campo architettonico, di tutte quelle testimonianze aventi valore di civiltà che documentano un PROGETTO per la vita.